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Paolo Perego

Specialista di application security italiano. 37 anni, milanese, papà, praticante di Taekwon-do ITF, chitarrista e blogger.

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Abbracciare il cambiamento pt. 1

[tweetmeme source="thesp0nge"] L'essere umano è resistente al cambiamento. Nascondiamoci pure dietro una presunta innata caratteristica che ci spinge in uno stato di quiete o semmai di moto rettilineo uniforme. Il primo principio della dinamica non si applica a tutti. Se tutti amassimo il nostro stato di quiete avremmo il muro di Berlino, dittature o più in generale saremmo una massa di 6 miliardi (and counting) di relitti, attaccati alla televisione. Il cambiamento costa fatica. Cambiare, innanzitutto, implica che ci sia una forza, sia essa interiore o una spinta esterna, a guidare un corpo imprimendo ad esso un'accelerazione. Una volta che lo stato di moto di un corpo è stato modificato, in assenza di forze opposte di adeguata intensità, questi inizierà un distacco perenne dalla sua condizione di inerzia. Nel mondo reale di forze che remano contro ce ne sono tante. Alcune sono attuate da chi ci sta attorno, amici, conoscenti, colleghi o perfetti sconosciuti che ci affossano con i loro mantra lamentosi pieni di stereotipi sul fatto che "qui funzioni così", "che ci vogliono gli amici giusti", "che chi mai ti credi di essere". Alcune sono attuate inconsciamente da noi stessi. Si perché siamo imbattibili quando dobbiamo crearci barriere e schemi mentali. Siamo incredibilmente efficaci nel autocommiserarci perché non crediamo che un'altra vita sia possibile. La nostra mente, forse cercando protezione nella routine, in prima istanza rifugge dal cambiamento. Daniele ha bisogno della sua routine per trovare serenità, ed è giusto che sia così. Vuole la mamma durante il giorno e verso le 21.30 vuole che gli si cambi il patello e poi che io lo prenda in braccio e lo coccoli fino alla ninna. Ma Daniele nei suoi quasi 5 mesi non ha ancora sentito l'adrenalina della creatività. Non sa quello che la mente può fare in seconda istanza, dopo che ha abbracciato l'idea del cambiamento. Non ha ancora avvertito il brivido dietro la schiena mentre ti butti in cose che non hai mai fatto, in posti che non hai mai visto con persone che non hai ancora conosciuto. Questo è cambiare. Cambiare è evolversi. Cambiare è dimostrare a se stessi che si è vivi. Cambiare è trovare tutte le cose della nostra vita che non vanno bene e fare qualcosa, sia esso cambiare stile di vita che cambiare città o nazione. Cambiare e ricordarsi che vivere secondo dogmi, significa vivere la vita di qualcun altro. [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=dOibtqWo6z4&hl=en_US&fs=1&]
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