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Paolo Perego

Specialista di application security italiano. 37 anni, milanese, papà, praticante di Taekwon-do ITF, chitarrista e blogger.

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Combatti come se non ci fosse un domani

Ieri sera, reduce da una domenica un po' così, pensavo ai buoni
propositi fatti per il 2010. Così come Graziano neppure io sono
riuscito ad onorarli tutti. A dire la verità, anche se non ho la lista
sottomano, credo di averne onorato solo uno forse; quello riguardante
il nervosismo.

E' vero, i buoni propositi nella stragrande maggioranza dei casi sono
messi lì per rimanere solamente dei "buoni propositi". Altrimenti si
sarebbero chiamate "actions" se avessero implicato una qualsiasi forma
di cambiamento.

Il 2010 volge al termine e presto sarò tentato da mettere ancora
online un post dove scrivo 10 cose che puliscono un po' la mia
coscenza, il tutto con la lucida e fredda consapevolezza che quando mi
guarderò indietro avrò scritto solamente dei "buoni propositi".

Questo 2010 è stato segnato da sonore sconfitte in campo
professionale. Potrei elencarle e parlarne per ore, ma non mi va di
pensare di essere ancora in serie B. Voglio pensare al prossimo
livello. A volte nella vita si commettono errori ed io ho sbagliato.

E visto che nel 2010, nonostante i miei buoni propositi ho commesso
errori che mi hanno portato ad avere a che fare con gente la cui
moralità è stata barattata dal vil denaro, un po' come i Berlusboys
che tanto odiano questi signori, bhé vuol dire che non ci sarà alcun
post di "buoni propositi" ma ci sarà un "call to actions".

Non so se l'avete notato, miei cari lettori ma non c'è una certezza
nel futuro. Ci chiediamo di scrivere business plan, accurate stime su
tempi, ci chiediamo di firmare patti di retention ma non abbiamo la
sfera di cristallo per sapere cosa ci riserva il domani. E' bello
mettere ogni tanto qualche pensiero profondo ad effetto, fa molto
blogstar. Ripostate questo post ovunque, a questo punto e fatemi
entrare nell'olimpo del top blogging.

Il Mezembe
ha battutto il più quotato International nella prima seminifinale
della Coppa del Mondo di calcio per club.

Combattere come se non ci fosse un domani, senza risparmiarsi,
mettendo cuore oltre la tecnica, non barattando i propri ideali nel
nome di marginalità e stare sul mercato, inseguire una filosofia
piuttosto che lo status quo.

Combattere come se non ci fosse un domani, è l'unica alternativa.

Combattere come se non ci fosse un domani.


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