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Paolo Perego

Specialista di application security italiano. 37 anni, milanese, papà, praticante di Taekwon-do ITF, chitarrista e blogger.

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Leggero e fresco in 20 gradi di marzo

A volte penso e ripenso che vorrei poter decidere io di restare accanto a mia moglie e ai miei figli finché non siano genitori anche loro e fino a quando le rughe sulle mie mani si possano contare a centinaia. Ma non posso farlo. Non posso decidere io.

So che mio padre era una persona molto chiusa e riservata. L’unico ricordo che ho è un suo scritto sul mio quaderno di storia in cui racconta di quando nacqui. Traspare amore. Trasuda gioia. Quando lo leggo posso immaginare la fatica per mettere per iscritto quelle emozioni. Col senno di poi, una bellissima lettera d’amore per il figlio. Meno male che lo fece.

Non è certo solo oggi che penso intensamente a quanto sarebbe bello se fosse ancora qui. L’ho pensato due settimane fa quando ho superato l’esame per la cintura nera. L’ho pensato 20 minuti fa quando ho aggiustato uno sciacquone da incasso. Lo penso spesso quando finisco il rito della nanna e Daniele e Anna dormono. L’ho pensato quando ho comprato la mia prima macchina. L’ho pensato quando l’Inter era sul tetto del mondo. L’ho pensato quando ho comprato questa casa con un po’ di giardino ed il barbeque. L’ho pensato quando ho sposato Francesca. L’ho pensato quando sono nati i miei figli.

Oggi è la festa anche dei papà che sono dentro ai cuori dei propri figli, che li hanno messi lì dentro al sicuro… al riparo dalle fatiche e dai su e giù della vita. E’ la festa di quei papà che non esistono più su questa Terra ma non per questo hanno smesso di essere presenti.

E’ la festa di quei papà che ora continuano ad insegnare con i principi morali.

E’ la festa di quei papà che ci danno forza quando sopra noi c’è un cielo nero come la pece e non abbiamo un riparo. E’ la festa di quei papà che silenziosamente invochiamo prima di una battaglia, perché ci diano coraggio e forza. E’ la festa di quei papà che il regalo più grande l’hanno fatto loro a noi. Essere sempre nel nostro cuore.

Dentro al bar con gli angeli e poi al cinema, e fumerai le nuvole, la musica
per te.


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