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Paolo Perego

Specialista di application security italiano. 37 anni, milanese, papà, praticante di Taekwon-do ITF, chitarrista e blogger.

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"Looking for strong candidates" ed essere nel gruppo

[tweetmeme source="thesp0nge"] Oggi mi è arrivata una mail con questo oggetto. E non è spam. Dalla lettura di questa mail e dal conseguente atapiramento, sì perché sto aspettando che mi dicano se applicabile a tutti o se la relocation è un constraint, e comunque sto iniziando a pensarci seriamente seriamente, mi sono ricollegato alla discussione avuta con mio cognato ieri sera a cena. Si parla di job opportunities, di stipendi e di emigrazione. Abbiamo parlato di differenza di stipendio tra tecnico e commerciale, due anime del motore di un'azienda. Il commerciale è strapagato perché porta contratti. Il tecnico perché è pagato sì ma neanche troppo bene nonostante senza la sua implementazione non si va da nessuna parte? Sostanzialmente perché molti si improvvisano mediocri tecnici soprattutto a fronte di una clientela che non è in grado o non è interessata alla qualità del deliverable. Poi... tutti sono più o meno capaci a mettere in piedi un'app che a volte funziona. A quanti interessa veramente che sia robusta alla Top 10 Owasp ad esempio? A quanti interessa che siano state condotte delle code review? Al cliente? No di certo, il cliente vuole l'online prima di ieri... se c'è un break-in tanto lui non fa in galera, il danno di immagine è limitato a livello di comunicazione dal "dagli contro l'hacker cattivo", quindi il fatto di essere un appsec specialist con queste condizioni al contorno non mi facilita la vita... anzi mi fa solo rodere di più il fegato. Credo di aver trovato, nella mattinata la risposta a tante domande. La startup weekend a Milano al The Hub. Grazie ragazzi, ci vediamo ad Ottobre.
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