Paolo Perego bio photo

Paolo Perego

Specialista di application security italiano. 37 anni, milanese, papà, praticante di Taekwon-do ITF, chitarrista e blogger.

Twitter Facebook Github

Muffin fiocco di neve al caffè

Oggi ci prepariamo per un classico delle ricette dei weekend in casa sp0nge: i muffin. Più o meno 10 anni fa, Koan condivise le sue ricette per i muffin con i quali deliziava la blogsfera allora presente su livejournal. Inutile dire che non ho mai seguito la ricetta originale, anche se mai mi sono spinto così lontano nella sperimentazione come ieri.

Un difetto dei miei muffin, rispetto a quelli che trovo al bar al lavoro, è che sono stopposi. L’impasto non risulta soffice come se steste mangiando delle nuvolette di cioccolato. Le volete le nuvolette di cioccolato? Allora provate questa variante.

Cosa serve

Per preparare 12 muffin fiocco di neve al caffè, vi serve:

  • 280g di farina 00
  • 20g di cacao amaro
  • 160g di zucchero
  • mezzo sacchetto di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di sale
  • 80cl di olio di oliva
  • 120cl di latte
  • 2 uova + procedimento segreto A
  • 1 tazzina di ingrediente segreto B
  • 1 tavoletta di cioccolato fondente da 100g
  • un bambino di quasi 4 anni che mescoli e vi dica che siete bravi
  • una bambina di 10 mesi che ha imparato a gattonare e vi ignora per dedicarsi ad un pinguino con le ruote
  • stampi in silicone per muffin. Se non li avete, correte a prenderli: sono fondamentali.

Il procedimento segreto A è quello di separare i tuorli delle uova dagli albumi e montare questi ultimi a neve in modo da ottenere una soffice nuvoletta insapore. Attenzione: gli album vanno montati solo alla fine del procedimento o come direbbe il mio aiutante, dell’impasto.

L’ingrediente segreto B è il caffè. Noi a casa usiamo una macchina per il caffé all’americana. Fanculo la tradizionale Moka, a me piace il chiccherone di caffé caldo e non ho paura di dire che:

  • non è una brodaglia
  • ha più caffeina della moka
  • ha un gusto molto meno forte e deciso della moka chiaramente ma mi scalda molto di più. Se venite a casa mia una moka per voi comunque ce l’ho…

Di solito dalla mattina resta nel bricco sempre un po’ di caffè da scaldare all’uopo. In questa ricetta lo potete usare anche freddo come ho fatto io. In alternativa, fatevi una moka e buttate una tazzina nell’impasto quando indicato.

Procedimento

Prima di tutto prendete la tavoletta di cioccolato e rompetela con un coltello in quadrotti irregolari di circa mezzo centimetro per lato. Questi finiranno nell’impasto alla fine, appena dopo gli albumi e poi saranno la parte misciolgoinbocca dei nostri muffin. Non importa la marca (io ho usato quello dell’slunga), ma quello che conta è che sia fondente.

A questo punto accendete il forno e lo scaldate a 180 gradi.

Prendete una bella terrina e versateci dentro la farina, lo zucchero, il cacao in polvere, il cucchiano di sale ed il lievito. A questo punto dite al vostro aiutate di 4 anni di mescolare.

Mentre il vostro aiutante mescola tutto assieme, fino a far diventare il tutto un complesso farinoso tendente al marroncino, voi prendete una scodella e metteteci dentro le uova, l’olio, il caffé ed il latte. Rompete i tuorli con un cucchiaio e sbattete le uova.

Non serve lavorarci sopra troppo. Date un minutino di sbattutina, tanto per amalgamare l’uovo e conservate le forze per montare gli albumi. Versate la scodella con il liquidume dentro la terrina con la farinosità e dite al vostro aiutante di continuare a mescolare. L’idea è quella di ottenere un composto omogeneo della consistenza di una crema. Se prendendone un po’ con il cucchiaio e lasciandolo cadere offre una certa resistenza e fa una specie di filo dal cucchiaio fino alla terrina modello appunto crema che cade da un cucchiaio allora avete raggiunto la giusta consistenza.

Armatevi di pazienza e bicipiti e montate quei due albumi come se non ci fosse un domani. L’aggiunta di questo dovrebbe dare spumosità ai vostri dolcetti una volta tolti dal forno e si spera per qualche giorno.

Ottenuta la nuvoletta di albumi, versatela nella terrina insieme ai quadrotti di cioccolato spezzettati all’inizio e date un po’ di mescolate per rendere tutto omogeneo.

Ora è giunto il momento di riempire gli stampi in silicone. Con queste dosi vi vengono 12 muffin. Con un cucchiaio distribuite la crema ottenuta in modo da riempire ciascun stampo per 3/4 e poi spedite i ragazzacci in forno, già caldo, per 15/20 minuti.

Test di accettazione

I vostri muffin sono pronti se, infilzandoli con uno stuzzicadenti, questo resta asciutto… ovvero non tirate su impasto insieme al legnetto.

I vostri muffin si presentano non stereoidei come quelli di Starbuck’s, ma abbastanza gustosi per compensare mail idiote sul tema “non vedo perché dobbiate fare test di security” (su apparati che da 8 anni hanno exploit pubblici rilasciati periodicamente n.d.s).

Colonna sonora consigliata per la preparazione: The Boxer - Simon & Garfunkel.

In the clearing stands a boxer
And a fighter by his trade
And he carries the reminders
Of ev'ry glove that layed him down
Or cut him till he cried out
In his anger and his shame
"I am leaving, I am leaving"
But the fighter still remains.

Enjoy!


comments powered by Disqus