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Paolo Perego

Specialista di application security italiano. 37 anni, milanese, papà, praticante di Taekwon-do ITF, chitarrista e blogger.

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Qualche aggiornamento doveroso

Iniziamo subito col dire che da due giorni vado in giro con un occhio nero. Merito di un bel calcio in faccia ricevuto in allenamento. Quest’anno abbiamo cambiato fisicamente la palestra ma ci stiamo allenando veramente alla grande, sono molto soddisfatto e non vedo l’ora arrivi qualche gara.

Ho apprezzato, nelle ultime due settimane un po’ di cose tenerissime che fa mio figlio. Ormai, quando vuole farmi vedere una cosa arriva, mi prende la mano dicendo solo ‘Mano’ e poi dice ‘Andiamo’. Se solo hai l’ardire di domandare ‘Dove andiamo?’ la laconica ma scontata per un quasi 2enne sarà ‘là’.

Un’altra cosa dolcissima è questa. Mio figlio, da buon scorpioncino, non ti da la soddisfazione di un bacio o di un abbraccio quando richiesto… se lo deve sentire lui. Ogni tanto capita quindi che sono lì vicino e mi prende entrambe le orecchie con le sue manottole cicciose e mi stampa un bacione. Non ho ancora trovato una forma più bella d’affetto.

Venenedo a cose più geek e più legate al mondo dell’application security, in questi giorni ho buttato un po’ di codice nel mio progetto aurora

Il branch lab è sicuramente quello più interessante per chi vuole partecipare al progetto, ma anche per chi è solo interessato ad usarlo come tool. In fatti nel branch master per ora non c’è molto codice stabile che sia anche significativo. Anche se tra un po’ rilasceremo, non appena il crawling sarà decente.

Questo commit introduce il supporto per le opzioni da command line e viene preso il primo parametro che non sia un flag come nome del file o della directory da utilizzare per l’analisi del codice.

Prossimamente voglio dare la possibilità di fare il crawling dando anche un database di parole chiave che sia significativo… tuttavia per rilasciare una versione 0.20 voglio dare una API consistente per questo servizio. Per fare questo devo sicuramente introdurre una struttura che modelli il file da revisionare.

Pensavo di utilizzare i puntatori a funzione, prendendo spunto da altri progetti opensource, per modellare la programmazione OO ed aggangiare lexer e parser diversi alla stessa struttura dati a seconda del formato del file.

Questo mi consentirebbe di avere un’unica struttura dati per il file e di poterla riutilizzare nelle routine di scansione in maniera trasparente da quale coppia di analizzatori è stata utilizzata per quel particolare file.


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